Invertire le dosi

saggezzaQuando sei giovane, dicono, sei pura incoscienza. La vecchiaia, dicono, porta saggezza. La tua vita avvinghiata al tempo ti ammaestra senza guidarti. Divieni consapevole. Consapevole e presente a te stesso. Impari sulla tua pelle quanto costano gli errori, le leggerezze, gli scatti d’ira. Scopri il prezzo delle emozioni: della troppa e della scarsa razionalità. Ma è sempre vero? Per tutti?

Guarda te per esempio: hai quasi cinquant’anni e che te ne fai? Sei forse più saggio, consapevole di te e della tua vita di quanto non fossi venti, o trenta anni fa? Che cosa hai lasciato perdere?Cosa hai aggiunto alla lista di cose che sai? La strategia della cipolla dici? Il carpe diem?

La somma dei tuoi anni ha alleggerito le tue tasche dai tanti pesi che vi avevi riposto e custodito gelosamente? Con tutta l’incoscienza della gioventù? Di quali sentimenti hai scoperto di poter fare a meno? Tanti scommetto. E gli oggetti? Si accatastano al limitare del tuo tempo e non puoi fare altro che riconoscervi il tuo passato, spezzettato e ricomposto nel ricordo come un puzzle tridimensionale. Ma loro, gli oggetti non ti servono più, non hai che da ratificarne l’inutilità, e gettarli via. Via da te, via dal tuo nuovo presente. Consapevole. Eppure.

La tua incoscienza circola ancora vigorosa dentro i tuoi cinquant’anni. Si dibatte, erompe e se la ride delle tue strategie, della tua furia di liberarti del passato, del tuo gettare al vento cose e convinzioni. Impossibile per te assecondare la tua età.

Non c’è inversione di rotta per te: le tue dosi rimangono le stesse. Non importa aver scoperto quanto t’è costata la tua incoscienza, quanto gli altri ne abbiano approfittato.

Ma non cambiare mai, non cedere la tua incoscienza neppure se fa male. Custodiscila anzi gelosamente contro quello stesso mondo che t’invidia.

scribaross

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